Regole per portare animali dall’Italia in Grecia
Regole per portare animali dall’Italia in Grecia
Per viaggiare dall’Italia alla Grecia con un cane, un gatto o un furetto si applicano le norme dell’Unione europea sui movimenti non commerciali degli animali da compagnia.
Il viaggio è considerato non commerciale quando l’animale accompagna il proprietario o una persona autorizzata e non viene trasportato per la vendita, l’adozione o il trasferimento a un nuovo proprietario. Il numero massimo ordinario è di cinque animali.
Documenti necessari
Per entrare in Grecia dall’Italia, l’animale deve avere:
-
un passaporto europeo per animali da compagnia valido;
-
un microchip identificativo;
-
una vaccinazione antirabbica valida.
Il passaporto deve riportare correttamente il numero del microchip, i dati dell’animale e del proprietario e le informazioni sulla vaccinazione contro la rabbia. Per un normale viaggio dall’Italia non è necessario un certificato sanitario veterinario aggiuntivo: questo documento è previsto soprattutto per gli animali provenienti da determinati Paesi extra-UE.
Un tatuaggio chiaramente leggibile può essere accettato al posto del microchip soltanto se è stato applicato prima del 3 luglio 2011.
Microchip e vaccinazione antirabbica
Il microchip deve essere applicato prima della vaccinazione contro la rabbia o, al più tardi, nello stesso giorno.
La prima vaccinazione antirabbica può essere effettuata quando l’animale ha almeno 12 settimane. Dopo la prima vaccinazione devono trascorrere almeno 21 giorni prima del viaggio.
Di conseguenza, un cucciolo, un gattino o un giovane furetto può normalmente entrare in Grecia a partire dall’età di 15 settimane.
Se il richiamo viene effettuato entro il periodo di validità della vaccinazione precedente, non è necessario attendere nuovamente 21 giorni. Se il vaccino è scaduto, la nuova dose viene considerata una prima vaccinazione.
Cuccioli e animali giovani
La Grecia non accetta l’ingresso di cani, gatti e furetti che non abbiano ancora una vaccinazione antirabbica pienamente valida.
Non possono quindi entrare dall’Italia:
-
gli animali di età inferiore a 12 settimane non vaccinati;
-
gli animali vaccinati per la prima volta, ma ancora nel periodo di attesa di 21 giorni.
La Grecia figura tra i Paesi dell’UE che non applicano la deroga per gli animali giovani non ancora completamente immunizzati contro la rabbia.
Altri requisiti importanti
Per un viaggio diretto dall’Italia alla Grecia:
-
non è richiesta la titolazione degli anticorpi contro la rabbia;
-
non è richiesto il trattamento contro Echinococcus multilocularis;
-
non serve un certificato sanitario aggiuntivo se il passaporto europeo è valido;
-
non è necessario entrare attraverso un punto veterinario di frontiera, poiché il viaggio avviene tra due Stati membri dell’UE.
Prima della partenza è opportuno controllare che il microchip sia leggibile, che il suo numero corrisponda a quello indicato nel passaporto e che la vaccinazione non scada durante il viaggio.
Numero massimo di animali
Per un normale viaggio privato è possibile trasportare fino a cinque cani, gatti o furetti.
Il limite può essere superato se gli animali:
-
partecipano a una mostra, competizione o manifestazione sportiva;
-
hanno più di sei mesi;
-
sono accompagnati da un documento che dimostri la loro partecipazione all’evento.
Negli altri casi il trasporto può essere considerato commerciale e sottoposto a requisiti veterinari differenti.
Viaggio con una persona autorizzata
L’animale può viaggiare con una persona autorizzata per iscritto dal proprietario.
Se il proprietario e l’animale viaggiano separatamente, i due spostamenti devono essere direttamente collegati e avvenire entro un intervallo massimo di cinque giorni. È consigliabile portare l’autorizzazione firmata e una copia dei documenti di viaggio del proprietario.
Viaggio in traghetto o in aereo
Le compagnie aeree e di navigazione possono applicare condizioni proprie riguardanti:
-
la prenotazione anticipata dell’animale;
-
l’uso del trasportino;
-
l’accesso alle cabine;
-
la permanenza nelle aree dedicate agli animali;
-
l’obbligo di guinzaglio o museruola.
Queste condizioni riguardano il trasporto e non sostituiscono i requisiti veterinari per l’ingresso in Grecia. Prima della partenza è quindi necessario verificare anche le regole del vettore scelto.
Vendita, adozione e cambio di proprietario
Se l’animale viene portato in Grecia per essere venduto, adottato, affidato da un rifugio o consegnato a un nuovo proprietario, il movimento non rientra nelle normali regole per i viaggi privati.
In questi casi possono essere richiesti:
-
un certificato sanitario ufficiale;
-
la registrazione del luogo di provenienza;
-
la notifica del movimento nel sistema TRACES;
-
controlli veterinari aggiuntivi.
Per uccelli, roditori, conigli, rettili e altre specie si applicano requisiti diversi da quelli previsti per cani, gatti e furetti.
