Regole per portare animali dall’Italia in Belgio
Regole per portare animali dall’Italia in Belgio
Per viaggiare dall’Italia al Belgio con un cane, un gatto o un furetto si applicano le norme dell’Unione europea sui movimenti non commerciali degli animali da compagnia.
L’animale deve accompagnare il proprietario o una persona autorizzata e non deve essere trasportato per la vendita, l’adozione o il trasferimento di proprietà. Le regole attuali sono stabilite dal regolamento delegato (UE) 2026/131.
Documenti necessari
Per entrare in Belgio, l’animale deve avere:
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un passaporto europeo per animali da compagnia valido;
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un microchip identificativo;
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una vaccinazione antirabbica valida.
Il passaporto deve riportare correttamente il numero del microchip, i dati dell’animale, le informazioni sul proprietario e la registrazione della vaccinazione contro la rabbia.
L’animale deve essere identificato prima della vaccinazione antirabbica o, al più tardi, nello stesso giorno. Un tatuaggio chiaramente leggibile è accettato soltanto se applicato prima del 3 luglio 2011.
Vaccinazione contro la rabbia
La prima vaccinazione contro la rabbia può essere effettuata quando l’animale ha almeno 12 settimane.
Dopo la prima vaccinazione devono trascorrere almeno 21 giorni prima del viaggio. Un cucciolo, un gattino o un giovane furetto può quindi entrare normalmente in Belgio a partire dall’età di 15 settimane.
Se il richiamo viene effettuato prima della scadenza della vaccinazione precedente, non è necessario attendere nuovamente 21 giorni. Se il vaccino precedente è scaduto, la nuova dose viene considerata una prima vaccinazione e il periodo di attesa ricomincia.
Cuccioli e animali giovani
Il Belgio non consente l’ingresso di giovani cani, gatti e furetti che non abbiano ancora una vaccinazione antirabbica pienamente valida.
Non possono quindi entrare dall’Italia:
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gli animali di età inferiore a 12 settimane non vaccinati;
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gli animali tra 12 e 16 settimane per i quali non siano ancora trascorsi 21 giorni dalla prima vaccinazione.
Il Belgio non applica la deroga europea prevista da alcuni Stati membri per gli animali giovani non ancora completamente immunizzati contro la rabbia.
Altri requisiti importanti
Per un viaggio diretto dall’Italia al Belgio:
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non è richiesta la titolazione degli anticorpi contro la rabbia;
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non è obbligatorio il trattamento contro Echinococcus multilocularis;
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non serve un certificato sanitario aggiuntivo se l’animale possiede un passaporto europeo valido;
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non è necessario entrare attraverso un posto di controllo veterinario, poiché il viaggio avviene tra due Paesi dell’UE.
È comunque consigliabile portare sempre con sé il passaporto originale dell’animale e controllare prima della partenza che la vaccinazione sia ancora valida.
Numero massimo di animali
Per un normale viaggio privato è possibile trasportare fino a cinque cani, gatti o furetti nello stesso mezzo di trasporto.
Il limite può essere superato quando gli animali partecipano a una mostra, una competizione, un evento sportivo o un allenamento collegato a tali attività. In questo caso devono avere più di sei mesi ed essere accompagnati da un documento che dimostri la loro partecipazione.
Viaggio con una persona autorizzata
L’animale può viaggiare con una persona autorizzata per iscritto dal proprietario.
Se il proprietario e l’animale viaggiano separatamente, i due spostamenti devono essere direttamente collegati e avvenire entro un intervallo massimo di cinque giorni.
Vendita, adozione e cambio di proprietario
Se l’animale viene portato in Belgio per essere venduto, adottato, affidato da un rifugio o consegnato a un nuovo proprietario, il viaggio non è considerato un normale movimento non commerciale.
In questi casi si applicano le norme previste per i movimenti commerciali all’interno dell’UE. Possono essere richiesti un certificato sanitario ufficiale, la registrazione della struttura di provenienza e la notifica del movimento attraverso il sistema TRACES.
Per uccelli, rettili, roditori, conigli e altre specie possono essere previste condizioni diverse da quelle applicabili a cani, gatti e furetti.
